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Ho appreso dal Giornale di Sicilia ed assarca che ne ha riportato la notizia dell'intenzione dell'Amministrazione Todaro di intitolare Vie e Piazze a cittadini illustri aliesi. A questo proposito, era il 21/09/2006, assarca.com con lo sportello delle civiltà accoglieva un artcolo scritto da Enzo Granata che tocca nel cuore proprio questo argomento e del quale consiglio lettura. LE STRADE...DI ALIA di Enzo Granata.
TICLI ENRICO
26/03/2017
La cosiddetta città di Alia esiste da molto tempo,come d`altronde gli Aliesi,non capisco perchè ogni qual volta si devono celebrare le elezioni amministrative tutti coloro che aspirano ad avere un ruolo nella futura amministrazione utilizzano parole;Coinvolgimento Democratico,Democrazia partecipata e quantaltro,con un preciso fine: essere eletti per poi fsrsi gli affari propri. Nel paese in cui vivo e ad quale tempo fa ho dato il mio contributo come Consigliere tutto funziona bene,l`amministrazione,gli assessori da sempre sono stati attenti alle tematiche individuali dei loro concittadini,senza favoritismi e senza nascondersi dietro nessun privilegio od altro. Tutto questo non succede ad Alia ove vige un`anarchia assoluta dove tutti hanno diritti e nessun dovere,vedi i posto auto riservati a pseudo invalidi che utilizzano questi spazi per avere un posto auto che al nord non esiste se non a pagamento.Per non parlare della sporcizia causata dall`incuria degli stessi abitanti o dai parcheggi selvaggi.Saranno piccole cose per gli amministratori,ma molto importanti per coloro i quali debbono vivere una situazione di degrado.Altro tasto dolente l`illuminazione pubblica,le strade non asfaltate che alle prime piogge si trasformano in pantani veri e propri.Zone senza fognatura senza addirittura numeri civici,Signori il paese lo avete ridotto da terzo mondo e poi venite a parlare di voti. Non credo che qualcuno che in comune vi è da (SECOLI) possa atteggiarsi a novellino pieno di entusiasmo e propenso a risolvere i problemi che non ha mai voluto risolvere. Non mi si venga a dire che soldi non ve ne sono,semmai progetti non ve ne sono da presentare alla Comunità Europea per cercare di farli approvare,quindi spenderli questi benedetti danari che l`Europa mette a disposizione.Gli organi preposti Ufficio Tecnico o chi per esso dovrebbero conoscere le necessita della gente. Tanti auguri nella speranza che qualcuni si svegli veramente da questo annoso letargo.


